Progetto comunicazione Vik2Gaza

Posted under Articoli,Global news,ScuolaPopolare by lsd on Friday 13 May 2011 at 9:47 am

I mediattivisti di Teleimmagini, insieme ad altri attivisti per la Palestina, stanno portando avanti un progetto sulla comunicazione a Gaza. Per seguire la carovana (CO.R.UM.) visitate il sito Vik2Gaza.

L’ idea che ci siamo fatti come attivisti/e dei media che partecipano a questo convoglio è quella di
sviluppare un canale-network comunicativo tra Gaza e il resto del mondo per continuare idealmente il lavoro di Vittorio Arrigoni.

Come fare?
Non andremo ad insegnare, non andremo a regalare soldi o attrezzature perchè rifiutiamo il concetto colonialista di “portare aiuti”.
Piuttosto la nostra idea è quella di condividere saperi, conoscenze, informazioni e attrezzature con i compagni e le compagne di Gaza che già sono attivi nel contesto dei media.

Vorremmo quindi partecipare a questa carovana con due obiettivi chiari:

-Conoscere le realtà locali indipendenti attive sulla comunicazione, identificando luoghi, persone e collettivi con cui portare avanti eventuali progetti futuri.
I progetti che ci siamo immaginati vanno dalla produzione collettiva di video, alla condivisione di saperi e di apporti tecnologici, ma siamo aperti a proposte e idee.

-Realizzare una documentazione collettiva sulla situazione attuale a Gaza e documentare l’esperienza del convoglio “Vik2Gaza”. Questa documentazione ce la immaginiamo fatta con le immagini dei/delle mediattivisti/e che partecipano al convoglio e di quelli/e che incontreremo a Gaza.

Manderemo queste poche righe sia ai/alle compagni/e di Gaza sia alla lista CarovanaPalestina per ricevere
consigli, proposte e adesioni per fissare già ora eventuali incontri a Gaza.

Aspettiamo un vostro feed-back… Buon lavoro a tutti e tutte.


El mais y la cocina

Posted under Messico,Projects,ScuolaPopolare,Video by ironriot on Monday 7 March 2011 at 2:19 pm

Video realizzato nel corso di un workshop della scuola di comunicazione popolare Alberto Grifi nella comunità indigena zapoteca di Santiago Xanica, nella Sierra Sur di Oaxaca, Mexico.


CANCUN, DICEMBRE 2010 – NO COP 16: CAMBIAMO IL SISTEMA, NON IL CLIMA!

Posted under AmericaLatina,Articoli,Messico,Speciali by Prox on Thursday 2 December 2010 at 3:21 am

VERSIÓN EN ESPAÑOL

Lo abbiamo visto l’anno scorso a Copenhagen, lo vediamo quest’anno a Cancun: i grandi della terra cercano accordi per risollevare la disastrosa situazione ambientale creata in quest’ultimo secolo di inquinamento.
Funzionari, rappresentanti, boss criminosamente complici del riscaldamento globale fingono accordi ecologisti che si preannunciano già un colossale ‘flop’. Il rischio è il solito ‘decalogo di buone intenzioni’, cioè dichiarazioni politiche e nessun compromesso per abbassare realmente le emissioni di gas serra.

Nel frattempo altre organizzazioni più o meno ufficiali si stanno dando appuntamento a Cancun.
Dal 29 novembre sono iniziati degli incontri nella ‘Villa del Cambio Climatico’ dove si terranno esposizioni, conferenze ed eventi artistico-culturali.
Dal 26 Novembre all’11 Dicembre il CLIMA FORUM organizza un forum alternativo 30 chilometri fuori Cancun costruendo un Ecovillaggio.
Dal 3 Dicembre sono invece attesi gli arrivi degli ‘altermondisti’, organizzazioni civili dal basso, che realizzeranno manifestazioni e conferenze. Tra i principali partecipanti troviamo VIA CAMPESINA e DIALOGO CLIMATICO – ESPACIO MEXICANO, ma sono attesi anche molt* altr* attivist* da ogni parte del mondo.
REPORTER LIBERTARIO, NOMADS MEXICO (vedi sito di XM24) e TELEIMMAGINI daranno un contributo contro-informativo durante tutte le giornate.

AGGIORNAMENTI:

–> 30 NOVEMBRE 2010
REPRESSIONE PREVENTIVA
articolo italiano/spagnolo

–> 1 DICEMBRE 2010
EN PLANTON (IN PRESIDIO)
video in spagnolo, durata 7′

———————————————————————————–

NO ALLA DISTRUZIONE AMBIENTALE, SI ALLA DISTRUZIONE DEL CAPITALE!

———————————————————————————–


LA MILPA Y EL CAMPESINO

Posted under AmericaLatina,ScuolaPopolare,Video by ironriot on Thursday 10 September 2009 at 2:07 pm

[MEDIA not found]

Tra la fine di agosto e i primi di settembre del 2009 la Scuola di Comunicazione Popolare Albeto Grifi ha realizzato un workshop sul linguaggio audiovisivo nella comunità indigena zapoteca di Santiago Xanica sulle montagne del dipartimento di Oaxaca in Messico.
5 sono stati i partecipanti al workshop, tutti appartenenti al Codedi (Comitato di difesa dei diritti indigeni).

Nelle varie giornate di lavoro, che si sono integrate tra il lavoro nei campi e le varie attività assembleari e di lavoro collettivo della comunità, si è discusso molto di comunicazione e controllo dell’informazione. Dalla necessità quindi di sviluppare un progetto di comunicazione popolare autonomo si è passati ad analizzare le forme del linguaggio audiovisivo. Piccole regole come i campi, i piani e i movimenti di macchina che devono essere assunti come principi di base da cui partire per un’esplorazione creativa alla ricerca di una propria identità narrativa nell’uso delle immagini. Perché autonomia è anche possibilità di rompere con gli schemi linguistici precostituiti per far riaffiorare, nella produzione comunicativa, le dinamiche proprie del linguaggio verbale, visivo, sonoro. Quelle dinamiche che hanno a che fare con il tempo della tradizione e un lavoro che diviene quindi recupero di una memoria sepolta e misteriosa, ma in cui si racchiude il senso, la forza di una comunità che ha saputo autorganizzarsi, vivere e riprodursi nel proprio territorio.

Questo video parla del lavoro del contadino indigeno nella milpa. Base dell’economia di sussistenza della comunità, la milpa è la pianta del mais, seminata in un piccolo appezzamento di terreno vicino al villaggio. Da lì il contadino ricava il mais necessario per l’alimentazione quotidiana per tutto l’anno, sempre se il raccolto va a buon fine.
Il video ricostruisce i gesti di un lavoro antico su cui si è basata l’autonomia e l’indipendenza di queste comunità indigene.
Un lavoro, specchio di un intero processo comunitario, che rischiava di scomparire con l’arrivo prepotente degli incentivi per la coltivazione massiccia e unica della pianta del caffè. Si promettevano soldi facili, benessere postmoderno e progresso che in molti hanno accettato fiduciosi, abbandonando l’antico lavoro della milpa. Ma con l’ingresso del Messico nel Nafta (accordo siglato tra USA, Messico e Canada nel 1992 ed entrato in vigore nel 1994) il drastico e repentino calo del prezzo del caffè mandò in rovina intere comunità. Il progresso neoliberista mostrò fino in fondo i limiti della sua utopia e i contadini cominciarono ad abbandonare le terre verso le squallide periferie delle grandi città.
A Santiago Xanica, così come in tante altre comunità indigene, il ritorno alle tradizioni del passato, tradizioni di indipendenza, autonomia e lavoro collettivo, ha permesso di sopravvivere. Il ritorno alla milpa è stato un passaggio fondamentale in questo processo.
Mai come ora l’indipendenza alimentaria e il rafforzamento delle coltivazioni originarie, libere dall’uso di pesticidi chimici o sementi transgeniche è una risposta forte e risolutiva allo sfacelo del progresso neoliberalista.


zinwave Wordpress Theme