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Europaradiso: occhio ad abbassare la guardia

January 18th, 2009
Come posso fare se ho voglia di devastare un territorio e riciclare 7 miliardi di euro? E’ semplicissimo! Mi presento in un posto dove il tasso di disoccupazione è altissimo e propongo qualche posto di lavoro che i politici locali potranno assegnare a loro piacimento. Si potrebbe provare così, ma per fortuna (almeno per ora) non sempre i prepotenti, i corruttori ed i mafiosi vincono. Il 21 giugno del 2005 arriva al consiglio comunale di Crotone un arcigno uomo d’affari Israeliano, si chiama David Appel. Si trova lì per proporre alla città dove Pitagora fondò la sua famosa scuola, un mega complesso turistico (che dovrebbe ospitare 14000 persone) alla foce del fiume Neto. La zona prescelta è una delle più belle ed incotaminate della Calabria, terra già martoriata dall’abusivismo edilizio e dalla mancanza (voluta o meno) di piani regolatori in molti comuni. Le istituzioni locali tentennano. Appel promette 10000 posti di lavoro. Il comune di Crotone, guidato dal sindaco Peppino Vallone (ex Margherita) da il suo via libera. In città ( ed in regione), però, parecchie persone s’interrogano sull’impatto ambientale che avrà questa opera faraonica. A Crotone ed in Calabria nasce un movimento contrario ad Europaradiso, si raccolgono firme, si fanno manifestazioni, si chiede di rivedere l’approvazione del progetto. Ma chi è questo David Appel, che arriva in Calabria e mette sul piatto 7 sette miliardi di euro per costruire questo (euro) paradiso? E’ presto detto: David Appel è un signore che nel 1997 ha cercato di realizzare lo stesso progetto sull’isola di Patroklos, in Grecia. Secondo la polizia israeliana pagò tangenti ad alcuni esponenti politici vicini a Sharon per sponsorizzare la sua operazione. Quando i sospetti cominciarono a diventare realtà ed il progetto sfumò, ma lo scandalo fece tremare il governo israeliano. Appel venne, anche, accusato di aver cercato di corrompere le autorità greche per realizzare il villaggio turistico (http://www.haaretz.com/hasen/pages/ShArt.jhtml?itemNo=386304, il quale riporta, dettagliatamente, l’accusa di corruzione di pubblici ufficiali, violazione dell’art. 291 del codice penale israeliano 5737/1977, inflitta a David Appel dai pubblici ministeri Rahel Shiber ed Ella Rubinek il 21 gennaio 2004.). Nel 2003 viene coinvolto in un’altra indagine accusato di voto di scambio. Insomma perché non fidarsi di questa simpatica personcina. Comunque, dopo le scoperte sugli affari di Appel, la gente è sempre più restia a concedere ad un simile personaggio un luogo non toccato dalla speculazione edilizia e dall’inquinamento selvaggio. Inoltre appare chiaro che un tipo come Appel in una regione controllata dalla ‘ndrangheta non potesse dare molte garanzie di legalità. Come si dice giù da noi: “A tia lupu arruccumannu ‘e piacure”. Dopo le varie proteste il comune ritira l’approvazione, la provincia e la regione decidono di non dare il parere positivo al progetto. La regione Calabria chiede anche l’istituzione di una Zona di Protezione Speciale nella zona della foce del Neto per le caratteristiche ambientali del tutto rare ed incomparabili. L’affare Europaradiso entra nell’inchiesta della procura di Catanzaro chiamata Poseidone e nell’inchiesta Perseus. Sembra che Appel non avrebbe messo un euro di tasca sua, anzi i soldi erano quelli di altri simpatici signori appartenenti alla ‘ndrina di Cutro, Grande Aracri ed a i Russelli di Papanice (dove da poco è scoppiata una faida che ha già fatto parecchi morti) che pensavano di riciclare qualche miliardo di euro e fare un investimento che sicuramente avrebbe anche portato dei contributi pubblici. Le indagini bancarie hanno riscontrato sui conti bancari del signor Appel movimenti di milioni di euro senza giustificazione. Nota di colore: esiste ancora un sito internet ed un comitato a favore del progetto www.sciroccorosso.org/Europaradiso.mht
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