Colombia- IpoComunicacion
EL PROYECTO DE COMUNICACION
Il Progetto Colombia è promosso da Teleimmagini, gruppo di mediattivisti indipendenti, in collaborazione con IPO.
Vista la tragica situazione colombiana riteniamo sia indispensabile portare un sostegno concreto, a partire dalle nostre specifiche esperienze e professionalità, a chi sta portando avanti, con estrema difficoltà, esperienze di ricostruzione di socialità al di fuori del conflitto armato e a chi, come IPO, sostiene queste esperienze. Attraverso questo progetto intendiamo portare in Colombia un supporto tecnico-formativo per documentare e aiutare chi li vive, lavora e resiste; formando operatori autoctoni nella comunicazione, cercheremo di rendere pi˘ visibile e comprensibile, quella che è l’attuale situazione del paese, ad un’opinione pubblica internazionale viziata da una totale disinformazione e indifferenza
Al mondo peró, la Colombia delle vittime -30.000 morti violente l’anno- è sempre stata invisibile. Puó apparire fugacemente sui giornali e nei noticieros, ma bisognava volerla cercare a tutti i costi per trovare qualche traccia.
Oggi non è più possibile continuare a non vedere perché, oltre ad essere ingiusto verso i colombiani, la situazione continua ad aggravarsi proprio all’ombra di questa indifferenza. Chiuse le porte al dialogo, il presidente Uribe –eletto con lo slogan ‘Mano dura e cuore grande- ha puntato sulla soluzione militare al conflitto.
La sua linea dura di scontro con la guerriglia, lontana da risolvere il conflicto in breve tempo, come i dati degli organismi governativi e non-governativi nazionali e internazionali mostrano, ha portato ad un maggior coinvolgimento della popolazione civile nel conflitto.
Dal lato del paramilitarismo, la legge di “Justicia y Paz”, che offre la posibilita di sconti di pena per chi “consegna le armi”, ha llevado ha un preocupante reinsertamiento de los paramilitares en los cargos publicos, mientras en las regiones los grupos mantienen el control del territorio cambiandose de nombre y godendo de los beneficios ofecidos por la desmovilización. Y ninguna verdadera reparación a las victimas.
A esta disinformación que cubre la realidad del conflicto armado colombiano, quiere responder la sociedad civil colombiana que ententa cosrtuir desde abajo oportunidades para el futuro.
Este proyecto quiere ser una propuesta que contribuya al fortalecimiento de la autodeterminación da las comunidaes.
LINEAS DE ACCION
Le linee di azione per lo sviluppo di questo progetto sono tre:
-formazione
-documentazione
-fornitura tecnologica
Formazione
In base alle nostre passate esperienze abbiamo consolidato l’idea che la formazione debba mirare innanzitutto allo sviluppo di processi formativi autonomi.
Concretamente, si formerà un primo gruppo di lavoro formato dai formatori di Teleimmagini, gli operatori di Ipo e operatori locali della comunicazione.
Seranno formati in:
- nozioni di base sull’ uso di internet come mezzo di comunicazione (siti, chat, voip, mail, streaming, archivi e server)
- utilizzo di supporti digitali per la documentazione (fotocamere, videocamere, registratori audio)
- tecnologia e pratiche di diffusione di informazioni (streaming audio-video, siti, media tradizionali)
Questo primo gruppo accompagnerà gli operatori di Teleimmagini nella formazione che si realizzer· nella regione diretta a conformare tre gruppi regionali formati da 10-15 persone dai 14 anni d’ età in sù.
In tre distinte fasi, i gruppi di comunicazione sub-regionali saranno formati sulle stesse conoscienze del primo gruppo di coordinazione, attraverso un lavoro congiunto tra Teleimmagini, IPO, mediactivista locali e dai membri dei gruppi regionali già formati.
Questi tre gruppi, con l’aiuto e la coordinazione del gruppo centrale, dovranno essere capaci in seguito di proseguire da soli, realizzando loro stessi nuovi laboratori e corsi di formazioni diretti alle rispettive comunità di appartenenza.
Con questo intento i tre gruppi regionali di lavoro si applicheranno in questioni pratiche di mediattivismo: istallazione di mediacenter, utilizzo di tecnologie e tecniche di documentazione e raccolta di denunce di violazione dei diritti umani, monitoraggio, strategie di diffusione delle informazioni e realizzazione di cineforum.
Documentazione
Con il sostegno di IPO visiteremo le comunità contadine della zona del Magdalena Medio. Nostro intento è quello di raccogliere materiale documentario su questo viaggio (sia filmato che fotografico) e della nostra permanenza nelle comunità. Questo materiale, che di per se ha un’importantissimo valore di documentazione storica, in totale e piena condivisione con le realtà che supporteranno questo progetto, sarà utilizzato come base dati per il lavoro d’ investigazione sulle violazione dei diritti umani.
La documentazione si strutturera in un dvd-documentario (5-6 bevi video) della durata di 50 minuti che racconterà in modo semplice ma approfondito l’interessantissimo progetto delle comunità in resistenza colombiane, e una serie di piccoli reportage sulla realtà colombiana. Oltre ai video, si realizzeranno laboratori di fotografia e registrazioni audio.
Tutto il lavoro sarà sempre frutto di una produzione collettiva e condivisa.
Attraverso le immagini girate nelle comunità e le parole di chi queste esperienze le sta vivendo, il film e i prodotti foto-audio saranno uno strumento fondamentale per poter diffondere a livello internazionale il lavoro di ricostruzione sociale, pacifica e dignitosa, che con estrema difficoltà le popolazioni indigene della Colombia stanno portando avanti. I prodotti realizzati verranno presentato a tutti i festival che si occupano di documentari e reportage, ma soprattutto ci impegniamo, attraverso anche l’appoggio di chi sosterrà questo progetto, a presentarlo in occasione di specifiche iniziative sulla questione colombiana, dai centri sociali, alle scuole, a pubbliche manifestazioni. In secondo luogo il materiale raccolto sarà patrimonio d’archivio e sarà quindi catalogato e archiviato in modo da facilitarne il libero accesso a chiunque sia interessato all’argomento. Infine dal materiale raccolto possono essere tratti prodotti specifici, come interviste, foto particolari, ecc, che possono essere utilizzati per supportare campagne di informazione sulla situazione colombiana.
Il tutto sarà disponibile sul sito appositamente realizzato www.peaceobservatory.org.
Fornitura Tecnlogica
Intendiamo portare in Colombia una serie di attrezzature tecnologiche fondamentali per la costruzione di un efficiente media center a Bogotà che non solo potrebbe essere punto di riferimento per i mediattivisti locali, ma ci impegneremo affinchè funzioni da luogo di formazione aperta e partecipata per chiunque sul territorio abbia voglia di intraprendere progetti di comunicazione indipendente.
Le attrezzature che forniremo sono:
-un computer per il montaggio audio-video
-una videocamera semiprofessionale
-due registratori mp3
-due fotocamere digitali
-un videoproiettore
In un secondo momento, quando già i primi gruppi di lavoro saranno autonomi, parte del materiale fornito a questo media center potrà spostarsi, a secondo delle necessità, ma soprattutto delle possibilità logistiche, nelle comunità, dove servirà, ancora una volta, sia da luogo per la diffusione delle informazioni, sia da spazio di formazione per ulteriori gruppi di lavoro.
Obiettivo ultimo è realizzare due luoghi fisici adeguati alla comunicazione a Barrancabermeja nella sede della Acvc e nella sede di Ipo a Bogota, dotandoli delle stesse tecnologie per garantire l’autonomia dei gruppi di lavoro.
FASI DEL PROGETTO
Il progetto di comunicazione si sviluppera in tre fasi, a partire da giugno 2005 e terminerà a fine del 2008.
Prima fase
Nella prima fase (agosto-novembre 2005) tre coppie di operatori di Teleimmagini con competenze informatiche e comunicazione si alterneranno nella regione accompagnati dall’ equipe di IPO.L’ obiettivo Ë realizzare un mediacenter a Bogota nella sede di Ipo, formarne i membri e collaborare con i gruppi di mediattivisti locali realizzando laboratori; e formare il primo gruppo di giovani contadini del Nordeste Antioqueno. Durante questo periodo realizzeremo e utilizzeremo il sito di Ipo per rendicontare sull’avanzamento del progetto. Al termine dei sei mesi, inizieremo a lavorare alla realizzazione del documentario e due piccoli reportage
Seconda fase
La seconda fase del progetto (marzo-giugno 2006) del progetto si svilupperà nel Sur de Bolivar e avrà come obiettivo la formazione del secondo gruppo di comunicazione locale, coinvolgendo la popolazione della regione e il primo gruppo del Nordeste Antioqueno. La realizzazione di un documentario di presentazione dei progetti delle associazioni contadine; una serie di cineforum nella città di Barrancabermeja e della zona rurale, in collaborazione con studenti delle università colombiane iniziando una produzione di prodotti audio per le radio locali.
Terza fase
La terza fase ( aprile- ottobre 2007) comprende lo sviluppo del terzo e ultimo gruppo di comunicazione nella regione del Valle del RÌo Cimitarra, la formazione di professori della comunità all’uso delle tecnologie per l’insegnamento interattivo, la creazione di un mediacenter a Puerto Matilde ( nel campo) e terminare quello di Bogota, completare la fornitura tecnologica e consolidare la rete di distribuzione dei contenuti prodotti.
Alla fine della terza fase il progetto ipo comunicacion sara’ integrato in modo forte all’interno della struttura di IPO dotandola di un centro comunicazione saldamente strutturato, dotato di tecnologie adeguate e attraversato da personale specializzato in grado di formare altri volontari nell’area della gestione dei processi comunicativi. Questa acquisita autonomia professionale e gestionale portera’ ipo, dopo il 2008, ad inaugurare una nuova fase di progettazione nel campo della comunicazione.









